
Per i lettori di Cervellinux amanti delle presentazioni in Powerpoint o dei video slideshow (in particolare per l’amico Luciano), riporto una chicca degli ultimi giorni appresa dal blog di Ispirazioni Informatiche: sul sito Openoffice Ninja si parla di importanti implementazioni, nella futura versione 2.4 di Openoffice, che riguardano il tool Impress. In particolare è prevista la possibilità di creare presentazioni più dinamiche e fluide e nuovi motivi di transizioni. In questi video ci sono dei piccoli e semplicissimi esempi di ciò che sarà Impress in Openoffice 2.4.
Per chi non usasse ancora Openoffice e non sapesse di cosa parlo fatevi un giretto qui. Openoffice è una suite completa di programmi paragonabili (praticamente è un clone) a Microsoft Office; anzi ad essere onesti c’è anche qualche tool in più tenendo conto del tool Draw (clone di Coreldraw), di Math e di qualche tool interno alla suite (come per esempio la possibilità di convertire il proprio documento – qualsiasi – in pdf, tramite un semplice click sul tastino presente nella barra degli strumenti). Inoltre l’uso di Openoffice non preclude l’utilizzo dell’Office di Microsoft o di documenti Microsoft. Tanto da poter salvare i propri files in .doc, in .xls, in .ppt e via dicendo. E’ possibile altresì leggere e modificare (ovviamente) files creati con la Suite di casa Microsoft.
Il vantaggio di tutto ciò? E’ presto detto: nessun costo e nessuna licenza a pagamento. La comunità di Openoffice, infatti lavora per il più grande progetto di software Open Source.
Io stesso non uso più Microsoft Office da anni anzi da ere ormai e con grandi vantaggi e soddisfazioni: sistema operativo pulito (anche dopo l’eventuale rimozione o aggiornamento della suite); leggerezza nell’esecuzione a vantaggio della ram e del/i processore/i. Interoperabilità tra sistemi Microsoft (Xp-Vista) e sistemi GNU Linux (infatti c’è anche la versione per Linux); gratuità completa.
Buon download!
Enjoy!






OpenOffice NON è un clone;
Ciao Giovanni e benvenuto,
se per clone intendi programmi o componenti hardware non originali, ossia prodotti del tutto compatibili con gli originali, ma realizzati da aziende o organizzazioni diverse dalla prima che li ha immessi sul mercato, no! Sicuramente Openoffice non è un clone.
Dacchè mi correggi, però, mi piace pensare che apprezzi la potenza delle lingue: l’italiano è mooolto versatile, per cui per clone intendo che non ha nulla da invidiare all’Office di casa Microsoft e anzi ne riproduce fedelmente e con qualcosa in più, addirittura, tutte le funzioni, sì che nessun utente, affezionato a Office Microsoft, si trovi spaesato nell’utilizzo di un Office Open. Tra l’altro mi sembra di essere stato chiaro nello scrivere: ho detto che è una suite completa di programmi, ecc…; solo tra parantesi ho detto che praticamente è un clone, nel senso che a “praticità” non mancherebbe nulla a chi usa l’Office Microsoft.
E comunque le polemiche sterili non sono ben accette. Il lavoro e l’impegno di questo Blog è di promuovere l’Open Source, Linux e tutto ciò che non ha etichette aziendali.
Ciao!