Feeds:
Articoli
Commenti

Dopo un lungo periodo di silenzio per cause di forza maggiore, rieccomi con una notizia per tutti i possessori del mitico Acer Aspire 7720G. Chi usa Linux e Ubuntu infatti da un po’ di tempo si è visto scomparire l’uso del microfono interno: problema molto scocciante soprattutto per chi usa client di voip o videoconferenze come Skype per esempio. Con l’avvento del server audio Pulse predefinito in Ubuntu 8.04, infatti, skype ha iniziato a dare i numeri. In realtà non c’era il giusto reindirizzamento dei driver Alsa sul server audio Pulse.

Bene con l’arrivo dei nuovi driver alsa, appunto e precisamente la versione 1.0.18a si è risolto il problema.

Andiamo a noi:

intanto installate tutto ciò che serve alla compilazione in c: da terminale date

sudo apt-get install libncurses5-dev build-essential gettext

portatevi nella vostra home così: date da terminale

cd $HOME

e scaricate i driver Alsa sempre dando dal terminale il seguente comando

wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/driver/alsa-driver-1.0.18a.tar.bz2

poi scompattate il pacchetto con il comando

tar jxvf alsa-driver-1.0.18a.tar.bz2

portatevi nella cartella Alsa driver appena scompattata col comando

cd alsa-driver-1.0.18a

e con questo comando configurate il tutto

sudo ./configure –with-cards=hda-intel

proseguite con questo comando

sudo make

e poi con questo comando

sudo make install

Adesso, con la stessa procedura, passiamo a installare le librerie Alsa: ci ri-portiamo nella Home col comando

cd ..

scarichiamo il pacchetto delle librerie

wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/lib/alsa-lib-1.0.18.tar.bz2

lo scompattiamo

tar jxvf alsa-lib-1.0.18.tar.bz2

ci portiamo nella cartella alsa-lib

cd alsa-lib-1.0.18

configuriamo

sudo ./configure

e installiamo

sudo make

e poi

sudo make install

Per ultimo installiamo gli Alsa Utils

cd ..

wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/utils/alsa-utils-1.0.18.tar.bz2

tar jxvf alsa-utils-1.0.18.tar.bz2

cd alsa-utils-1.0.18

sudo ./configure

sudo make

sudo make install

A questo punto il grosso è fatto! C’è bisogno solo di andare un momentino in sistema > preferenze > audio e a dispositivi settare tutto su Server audio PulseAudio; solo su dispositivo lasciate Capture: ALSA PCM on front:0 ecc…

Dopodichè andate su Skype e a Opzioni > Dispositivi audio settate tutto su Default Device e spuntate la voce permetti a skype di regolare automaticamente i livelli del mixer.

Ultima cosa cliccate due volte sull’icona del volume nella barra in alto a sinistra e andando su preferenze spuntate le voci Internal Mic Boost, Cattura, Input source.

A questo punto oltre a Riproduzione avrete le voci Registrazione e Opzioni: In Registrazione alla voce Cattura abilitate il microfono; in opzioni scegliete dal menu a tendina la voce Internal Mic.

Date un bel riavvio a Ubuntu e… Buone conversazioni!!!

Enjoy!

Nella giornata di oggi “grossi premi” per il blog di Cervellinux: i suoi post sono diventati Fonte anche per l’aggregatore di feed che trattano temi informatici “Il Bloggatore“. Lo scopo che si prefigge questo interessante strumento che è “Il Bloggatore” è (cito testualmente): “[...] la divulgazione e la diffusione di informazioni utili per gli appassionati di Linux, Windows, Mac, Sicurezza, Grafica, ecc.!”. Nella presentazione che “Il Bloggatore” fa di se, rivolgendosi ai lettori dice: “Se [...] sei un utente che vuole trovare informazioni e notizie informatiche, allora sei nel posto giusto! Utilizza l’utile strumento di ricerca, per un’informazione specifica, oppure sfoglia le varie pagine dell’aggregatore, in modo da leggere le notizie in ordine cronologico!”.

La scelta di questi tre aggregatori di Feed di cui Cervellinux è entrato a far parte non è casuale, ma è ben pensata. Infatti i tre aggregatori di cui Cervellinux è Fonte (“Tuxfeed“, “BongoLinux” e “Il Bloggatore”) non sono tre copie di uno stesso strumento, ma hanno delle peculiarità che li contraddistingue nel contenuto, nella gestione e nei destinatari.

Nel contenuto: “TuxFeed” tratta solo di temi che hanno a che fare con Linux e l’Open Source e in quanto tale è più specialistico e “prende di mira” una fetta particolare di utenza.

Nella gestione: anche “BongoLinux” parla esclusivamente di Open Source ma, come descrivevo nel post precedente, utilizza degli strumenti come il BlogRoll e la Classifica che possono rivelarsi determinanti nella gestione del proprio Blog.

Nei destinatari: Sicuramente bisogna spezzare una lancia in favore del coraggio de “Il Bloggatore” che sceglie di mettere insieme un bacino di utenza variegato e complesso. Al suo interno ci sono infatti Blog che trattano di temi informatici e High-Tech in generale, spaziando dal “Multipiattaforma” (Win – Linux – Mac), allo specifico (Open Source e Linux), alla tecnologia varia (Multimedia, Fonia e cellulari, ecc…).

Se siete appassionati di informatica non potete non fare una “capatina” su “Il Bloggatore” e spulciare qua e là gli articoli che vi interessano di più. Infine, per i più esigenti, “Il Bloggatore” propone l’iscrizione ai Feed tramite lo strumento e-mail. Il team si incaricherà di scegliere i venti articoli più interessanti del giorno e di spedirli con un’unica e-mail a chi ne avesse necessità.

Qui di seguito metto un estratto dell’e-mail di risposta di Roberto del team de “Il Bloggatore”:

“Ciao Cervellinux (complimenti, bel nome),

sono Roberto de “Il Bloggatore”, sono contento di aver ricevuto la tua scrizione e ho già provveduto ad inserire il tuo blog. [...] Se vuoi tenerti aggiornato su tutte le novità che riguardano l’informatica provenienti dai blog iscritti a “Il Bloggatore”, sottoscrivi i feeds RSS, disponibili al link: http://feeds.feedburner.com/IlBloggatore. [...] Eventualmente, inoltre, potrai sottoscrivere anche i feeds via email, che ti consentiranno di ricevere una mail al giorno, con 20 notizie tratte da “Il Bloggatore” e dalla sua community. [...]

Complimenti per il blog, mi piace molto ed è ricco di notizie interessanti! Ottimo lavoro!
Ciao!

Roberto. – http://www.ilbloggatore.com/.

Ho voluto mettere questi passaggi dell’e-mail per far notare l’impegno del team a rispondere personalmente e non con e-mail “confezionate” (pur se con passaggi evidentemente uguali per tutti i Blogger contattati). Inoltre i Blog sono evidentemente vagliati e scelti.

Buona navigazione e buona lettura!

Enjoy!

Da oggi il Blog di Cervellinux rientra tra le Fonti di BongoLinux: aggregatore di Blog che trattano di Software Open Source. Già tra le Fonti dell’aggregatore TuxFeed, su proposta di alcuni lettori del Blog ho chiesto ai gestori di BongoLinux se nel loro sito ci fosse posto per i miei articoli e, a quanto pare, sono contenti di ospitarmi.

Volendo spendere qualche parola in più su questo sito accenno a delle novità tra gli aggregatori di Feed: il BongoRoll per la cui descrizione vi rimando alle pagine dirette del sito; e la Classifica dei Blog-Fonti. Cito testualmente dal sito: “La classifica, realizzata dal BongoBot, [...] analizza il flusso dei feed”. In questo modo si crea una vera e propria classifica con una scala di “gradimento” dei Blog dettata dalla frequenza e dalle letture dei vari post.

Buona lettura!

Enjoy!

ATTENZIONE!!!

IL CONTENUTO DI QUESTA GUIDA E’ AD ALTO RISCHIO DELLA NORMALE FUNZIONALITA’ DELLA VOSTRA UBUNTU-BOX:

“MANEGGIARE” CON CURA E NON ALLE DUE DI NOTTE!!!

Una delle novità di Ubuntu 8.04 è la presenza di UFW (Uncomplicated Firewall) per la gestione di iptables. Infatti se è vero che Linux è esente per il 99,99% da Virus o malaware, è tuttavia auspicabile la presenza dello strumento Firewall per evitare comunque indesiderati attacchi da malintenzionati.

Gestire un Firewall non sempre è cosa semplice. Intenzione degli sviluppatori di Ubuntu è stata quella di creare un “Firewall Non Complicato”. Trovata geniale se pensiamo che, ad esempio con dei comandi elementari, è possibile aprire e chiudere tutte le porte necessarie alla nostra LinuxBox. Unica “pecca” è l’assenza di una GUI, pertanto l’utente alle prime armi, che non “mastica bene” la shell potrebbe trovarsi spiazzato dalla cosa.

Magnificamente la comunità degli utenti di Ubuntu ha sviluppato una GUI per UFW chiamata appunto “GUFW” e installabile tramite un doppio click del mouse sul pacchetto .deb già bello e pronto.

Il passaggio successivo sarà quello di far partire automaticamente GUFW (e quindi il Firewall) ad ogni avvio della macchina. Altrimenti si è costretti ad avviarlo a mano ad ogni accensione della nostra Ubuntu. Alcuni di questi passaggi però richiedono l’uso del terminale con l’editor di testo NANO. Cercheremo qui di ridurre al minimo l’utilizzo della shell (anche se ritengo che sia lo strumento più veloce e IDEALE per una gestione di Linux) per aiutare coloro che si affacciano a Ubuntu per la prima volta e vogliono avere comunque una protezione alta per la propria Ubuntu Box.

Primo passaggio è quello intanto di verificare se UFW e iptables sono installati altrimenti procedere da

Sistema > Amministrazione > Gestore Pacchetti Synaptic

e cercare UFW e iptables. Eventualmente “spuntare” la voce per l’installazione e applicare le modifiche.

Per gli amanti della shell basta dare il comando sudo apt-get install iptables ufw e inserire la propria password…(ecco perchè la shell è più veloce… prendi 5 paghi 1… con un unico passaggio te ne eviti altri 4).

Secondo passaggio è quello di scaricare da qua la GUI “GUFW” e installarla facendo doppio click col mouse. A questo punto abbiamo installato iptables, ufw e la sua interfaccia grafica, e si potrebbe avviare da

Applicazioni > Internet > Gufw Firewall Configuration, inserendo la vostra password personale.

Potrete configurarlo a vostro piacere seguendo le numerose guide che sono in rete accedendo semplicemente da Google. Non è questo infatti il nostro compito. Nostro compito è far partire GUFW automaticamente senza dover inserire la password di amministrazione.

Adesso viene la parte un po’ più complicata… ATTENZIONE A SEGUIRE SCRUPOLOSAMENTE TUTTI I PASSAGGI!!!

Qui credo non si possa prescindere dal terminale: apriamo la nostra shell e diamo un bel

sudo nautilus

inseriamo la nostra password e si aprirà nautilus e la gestione delle cartelle con privilegi da root.

ATTENZIONE A NON CHIUDERE QUESTA FINESTRA DI GESTIONE DELLE CARTELLE O IL TERMINALE DAL QUALE ABBIAMO DATO IL COMANDO – SUDO NAUTILUS – FIN QUANDO NON VI SARA’ ESPLICITAMENTE CHIESTO!!!

Dovendo andare a modificare il file sudoers che gestisce le password di amministrazione ci facciamo una copia di backup nel caso qualcosa andasse per il verso sbagliato.

Andiamo in File system > etc

e creiamo una copia del file sudoers col tasto destro del mouse facendo copia-incolla nella stessa cartella e rinominando il nuovo file sudoers_backup (attenzione a questo passaggio altrimenti in caso di errori direte addio alla vostra password utente, root e quant’altro… UOMO AVVISATO…!!!).

A questo punto andiamo sul file sudoers (non sudoers_backup) selezioniamolo, poi col tasto destro del mouse andiamo a proprietà > permessi: vedrete che il proprietario è ROOT e il file è in sola lettura. Noi dal menù a cascata rendiamolo in lettura e scrittura (poichè dovremo modificarlo) e chiudiamo semplicemente proprietà.

ATTENZIONE A NON CHIUDERE ANCORA NAUTILUS CON PRIVILEGI DI ROOT ALTRIMENTI NON POTRETE PIÙ ACCEDERE COME UTENTI NORMALI!!!

Quindi clicchiamo e apriamo il file sudoers.

Troverete pressappoco qualcosa del genere:

# /etc/sudoers
#
# This file MUST be edited with the ‘visudo’ command as root.
#
# See the man page for details on how to write a sudoers file.
#

Defaults    env_reset

# Uncomment to allow members of group sudo to not need a password
# %sudo ALL=NOPASSWD: ALL

# Host alias specification

# User alias specification

# Cmnd alias specification

# User privilege specification
root    ALL=(ALL) ALL

# Members of the admin group may gain root privileges
%admin ALL=(ALL) ALL

Bene ora si tratta di aggiungere un comando che dica di far partire all’avvio di ubuntu GUFW con privilegi di amministratore.

Alla fine del file cioè dopo questa riga %admin ALL=(ALL) ALL

inseriamo questo comando

# Attivare GUFW all’avvio di Ubuntu senza privilegi di ADMIN
<vostro_nome_utente> ALL= NOPASSWD: /usr/share/gufw/gufw.py

Lì dove c’è vostro nome utente… beh insomma ci mettete il vostro nome utente, mi raccomando però senza gli apici <> che sono una mia aggiunta per la guida.

Salviamo il file sudoers e chiudiamolo.

ATTENZIONE NON USCITE ANCORA DA NAUTILUS CON PRIVILEGI DI ROOT!!!

Prima di chiudere nautilus andiamo sul file sudoers che abbiamo appena modificato e come prima Proprietà > Permessi rimettiamo l’accesso da Scrittura e lettura in Sola lettura. Solo a questo punto possiamo chiudere proprietà e Nautilus.

Il grosso è fatto. Come ultima cosa dobbiamo dire a GUFW di partire da solo all’avvio: semplicissimo. Andiamo a Sistema > Preferenze > Sessioni > Aggiungi e al Nome diamo GUFW o quello che volete. Il comando è il seguente sudo /usr/share/gufw/gufw.py il commento potete anche lasciarlo vuoto.

E questo è tutto. Se non avete commesso errori al prossimo avvio della vostra Ubuntu dovreste trovarvi GUFW avviato bello e pronto. Ci tengo a dire che il sottoscritto non usa GUFW ma firestarter che credo gestisca più in profondità iptables e le sue regole. Questo metodo tuttavia è pressochè identico anche per Firestarter: basta modificare a dovere il file sudoers.

E questo è quanto…!!!

Aggiornamento di questa guida del
20 dicembre 2008

Colgo l’occasione per questo aggiornamento dal commento di Utonto: ormai la versione di GUFW è la 0.20.6 (il link di download è stato aggiornato – e comunque basta andare sul sito del progetto per essere sempre aggiornati all’ultimissima versione http://gufw.tuxfamily.org/index.html). In questa versione si può configurare l’autopartenza da Modifica > Preferenze direttamente dalla GUI di Gufw. Quindi non è più necessario aggiungere in sessioni il seguente comando:

sudo /usr/share/gufw/gufw.py

Enjoy!

Proprio ieri ho ricevuto dai Repository di Ubuntu gli aggiornamenti dei Driver della scheda grafica tramite Envy-Fglrx.

L’output del comando fglrxinfo mi da come uscita:

display: :0.0  screen: 0
OpenGL vendor string: ATI Technologies Inc.
OpenGL renderer string: ATI Mobility Radeon HD 2300
OpenGL version string: 2.1.7659 Release

Se da applicazioni vado a interrogare il tool ATI Catalyst Control Center mi indica la nuova versione dei driver 8.50.3.

Miglioramenti? Si di certo e stavolta anche a occhio nudo.

In questa pagina le interessanti Release Notes. Intanto cito testualmente il sommario:

This release note provides information on the latest posting of AMD’s Proprietary Linux driver. This particular driver updates the software version to 8.501.

The AMD Linux release notes provides information on the following:

Tutto ciò in piena compatibilità con gli ultimi kernel 2.6.XX

Dicevamo dei miglioramenti a occhio nudo: durante l’avvio dell’X-server finalmente nessun buco, o zona bianca, o nera, o peggio vuota. Nessuno sfarfallio di sorta, ma compaiono in ordine relativamente, lo sfondo del desktop, a seguire le barre delle applicazioni, le eventuali Widget (e io ne ho un bel po’) e le GUI delle applicazioni messe in avvio automatico. Il tutto in un ordine spaventoso per circa un minuto dall’accensione del pc passando per il login e caricamento della rete internet tramite WiFi. Che dire? Soddisfazione estrema!

Unico problema che permane è lo “sfarfallio” nella visione di applicazioni 3D, ad esempio mi si è bloccato il pc con il mio screensaver “Matrix OpenGL” che avevo su. Cambiando con uno screensaver 2D il problema non sussiste più. Ma sappiamo ormai che questo problema deriva e deve essere risolto dagli sviluppatori di Compizfusion. Tale problema del composite si riversa anche su applicativi come VLC che è il mio lettore video di Default. E vedere un film con uno “sfarfallio” che ti scompone le immagini non è il massimo. Così come è un problema per giochi come OpenArena o Quake o altri. Tale problema è temporaneamente ovviabile con l’ormai famoso Compiz-Switch. Tale tool consta di un Launcher che si trova in Applicazioni > Accessori e che per comodità si può anche mettere sulla barra degli strumenti ed è un semplice interruttore che “accende” e “spegne” Compiz con tutti i suoi effetti grafici senza dover riavviare nulla. Così che ad ogni visione di film o prima di giocare si “Switcha” in off Compiz e tutto fila liscio.  Dopo il film o il gioco si riaccende Compiz cliccando nuovamente sull’icona. Per chi ne avesse bisogno, da qui è scaricabile il pacchetto .deb di Compiz-switch per Ubuntu installabile con un semplice doppio click del mouse.

Per il resto, dopo le prime 24h dall’aggiornamento dei driver, è tutto ok. Eventuali sviluppi nelle prossime ore.

Enjoy!!!

Finalmente è stato rilasciata la nuova versione di Ubuntu con un bel po’ di migliorie. “In cima” a tutto viene in evidenza l’ultimo kernel e l’ultimo Xorg per la gestione grafica: Kernel 2.6.24 e Xorg 7.3. Purtroppo siamo ancora in attesa del rilascio del nuovo Gnome che ci farà vedere cambiamenti grafici effettivi nella veste e nella gestione.

Da qui il download diretto dell’immagine iso da masterizzare.

Per il resto prendo “pari pari ” dalla pagina ufficiale di Ubuntu la lista della novità:

Ancora più veloce, ancora più stabile, ancora più facile da usare! Con le più recenti tecnologie e applicazioni del software libero, Ubuntu 8.04 è la versione del sistema operativo Ubuntu Linux più avanzata che abbiate mai visto.

Scrivania. Amore a prima vista.

Vi basterà uno sguardo al nuovo look per capire che Ubuntu 8.04 LTS è il compagno ideale del vostro computer. Elegante e ordinata, la nuova Scrivania è bella da vedere, comodissima da usare.

Dal design delle finestre al nuovo, raffinatissimo sfondo, Ubuntu 8.04 LTS è curato in ogni dettaglio e impreziosito da ombreggiature e trasparenze, per un’esperienza d’uso incredibilmente appagante. E non vi stancherete mai di guardarlo: i colori sono stati scelti per non affaticare i vostri occhi e consentirvi di dedicare al vostro lavoro e alle vostre passioni tutto il tempo che meritano.

Organizzazione perfetta

Tutto è pensato per lavorare al meglio. Tutto è più fluido: il passaggio tra un’applicazione e l’altra è facilitato dall’anteprima di ogni finestra e le stesse finestre si muovono più fluide attraverso lo schermo. Il tutto è naturalmente corredato dai più avanzati effetti visivi mai visti, utili per aiutare lo svolgimento del lavoro quotidiano, ma anche per divertirsi.

Il meglio del software libero

Firefox 3

Ubuntu 8.04 LTS dispone dell’ultima versione del più famoso browser web open source al mondo, Firefox 3. Più sicuro contro le truffe web e contro le molte forme di malware, più facile da usare, dispone di un nuovo gestore degli scaricamenti Internet, di una nuova gestione dei segnalibri e non da meno ora è molto più veloce e leggero rispetto le versioni precedenti.

OpenOffice 2.4

L’ultima versione della più famosa suite da ufficio open source è già disponibile con Ubuntu 8.04 LTS. Migliorata la compatibilità con i formati MS Office, nuovo supporto per i file MS Access 2007, conforme agli standard ISO per i documenti digitali, OpenOffice è un eccellente strumento di lavoro.

Brasero

Masterizzare i propri CD o DVD non sarà più un problema grazie a Brasero, la nuova applicazione integrata nell’ambiente di lavoro in grado di soddisfare tutte le vostre esigenze. Semplice, ma dotata di caratteristiche uniche.

Cheese

Sorridete! Cheese vi permetterà di catturare delle immagini o registrare dei semplici filmati con la vostra webcam, applicarci simpatici effetti e inviare il tutto ai vostri amici! Cheese, il lato divertente di Linux.

Transmission

Sfruttate al massimo la rete Peer-to-Peer! Leggero ma potente, Transmission è esattamente ciò che di cui avevate bisogno per gestire i file BitTorrent in maniera semplice e veloce.

Vinagre

Dovete aiutare un vostro amico a risolvere un problema sul suo computer? Niente di più facile! Con Vinagre potete collegarvi al computer remoto senza muovervi di casa. Vinagre è la nuova applicazione per desktop remoto, semplice, leggera e facile da usare.

Documentazione completa

Grazie al sistema di aiuto integrato, in Ubuntu 8.04 LTS potete trovare rapidamente soluzione ai problemi più comuni. E se vi occorre ulteriore supporto, potete sempre consultare la vastissima documentazione in linea creata dalla comunità di Ubuntu.

Wubi

Wubi è il nuovo programma pensato per gli utenti Windows che vogliono avvicinarsi a Ubuntu.

Inserite il CD e installate Ubuntu 8.04 LTS all’interno di Windows, come un normale programma. Provatelo e non ne potrete più fare a meno!

Buon Download!

Enjoy!

Per i patiti della più bella distribuzione Linux del mondo, altra grande iniziativa (dopo quella degli Stick di Ubuntu) di uno tra gli utenti più originali del mitico Sistema Operativo Ubuntu: Enrico. In questo post del suo sito, infatti, spiega come fare per avere, gratuitamente, dei simpatici copritasti gommosi che sostituiscono il simbolo di Windows del tasto multifunzione della tastiera, con il logo di Ubuntu (di gran lunga migliore, direi!).
Aldilà della corsa al copritasto gommoso, è lodevole l’iniziativa che mira semplicemente a fare della sana pubblicità alla distribuzione Linux più usata dai TuxUtenti e che si prende cura di loro sin nei particolari, grazie ad una comunità che vanta componenti così originali e fantasiosi.

“Ad Maiora Ubunti”!

Enjoy!

Per i lettori di Cervellinux amanti delle presentazioni in Powerpoint o dei video slideshow (in particolare per l’amico Luciano), riporto una chicca degli ultimi giorni appresa dal blog di Ispirazioni Informatiche: sul sito Openoffice Ninja si parla di importanti implementazioni, nella futura versione 2.4 di Openoffice, che riguardano il tool Impress. In particolare è prevista la possibilità di creare presentazioni più dinamiche e fluide e nuovi motivi di transizioni. In questi video ci sono dei piccoli e semplicissimi esempi di ciò che sarà Impress in Openoffice 2.4.

      Per chi non usasse ancora Openoffice e non sapesse di cosa parlo fatevi un giretto qui. Openoffice è una suite completa di programmi paragonabili (praticamente è un clone) a Microsoft Office; anzi ad essere onesti c’è anche qualche tool in più tenendo conto del tool Draw (clone di Coreldraw), di Math e di qualche tool interno alla suite (come per esempio la possibilità di convertire il proprio documento – qualsiasi – in pdf, tramite un semplice click sul tastino presente nella barra degli strumenti). Inoltre l’uso di Openoffice non preclude l’utilizzo dell’Office di Microsoft o di documenti Microsoft. Tanto da poter salvare i propri files in .doc, in .xls, in .ppt e via dicendo. E’ possibile altresì leggere e modificare (ovviamente) files creati con la Suite di casa Microsoft.

      Il vantaggio di tutto ciò? E’ presto detto: nessun costo e nessuna licenza a pagamento. La comunità di Openoffice, infatti lavora per il più grande progetto di software Open Source.

      Io stesso non uso più Microsoft Office da anni anzi da ere ormai e con grandi vantaggi e soddisfazioni: sistema operativo pulito (anche dopo l’eventuale rimozione o aggiornamento della suite); leggerezza nell’esecuzione a vantaggio della ram e del/i processore/i. Interoperabilità tra sistemi Microsoft (Xp-Vista) e sistemi GNU Linux (infatti c’è anche la versione per Linux); gratuità completa.

      Buon download!

      Enjoy!

      Dopo la prolungata assenza dal Blog a causa di una nuova, bella novità (finalmente sono entrato nel mondo della scuola e dell’istruzione), rieccomi con qualche nuovo articolo.

      Intanto voglio ringraziare tutti i lettori e i frequentatori del Blog. Ormai sono state superate le 15000 visite totali: GRAZIE DI CUORE!!!

      In questi ultimi due giorni ho avuto l’aggiornamento del kernel dal 2.6.22-14.21 al 2.6.22-14.51 e ho dovuto rifare la procedura per attivare l’audio sul mio acer aspire 7720. Seguendo il procedimento che ho indicato nel mio precedente post riguardo i moduli Alsa, non sono riuscito. Così ho provato a installare direttamente gli ultimi driver Alsa.

      Vi indico il procedimento sperando di rispondere anche a quanti mi hanno chiesto una soluzione alternativa a causa dell’inefficacia del procedimento precedente, che comunque non decade in prima istanza. Nel senso che comunque conviene intanto semplicemente installare i linux-backports-modules (numero di versione) e poi modificare il file

      /etc/modprobe.d/alsa-base

      con gedit e inserire alla fine del gruppo delle “opzioni” la stringa

      options snd-hda-intel model=acer

      Se il problema persiste, provate così:

      intanto installate tutto ciò che serve alla compilazione in c: da terminale date

      sudo apt-get install libncurses5-dev build-essential gettext

      portatevi nella vostra home così: date da terminale

      cd $HOME

      e scaricate i driver Alsa sempre dando dal terminale il seguente comando

      wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/driver/alsa-driver-1.0.15.tar.bz2

      poi scompattate il pacchetto con il comando

      tar jxvf alsa-driver-1.0.15.tar.bz2

      portatevi nella cartella Alsa driver appena scompattata col comando

      cd alsa-driver-1.0.15

      e con questo comando configurate il tutto

      ./configure – -with-cards=hda-intel && make

      proseguite con questo comando

      sudo install -v -m644 pci/hda/snd-hda-intel.ko /lib/modules/$(uname -r)/ubuntu/media/snd-hda-intel/

      Adesso, con la stessa procedura, passiamo a installare le librerie Alsa: ci portiamo nella Home

      cd $HOME

      scarichiamo il pacchetto

      wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/lib/alsa-lib-1.0.15.tar.bz2

      lo scompattiamo

      tar jxvf alsa-lib-1.0.15.tar.bz2

      ci portiamo nella cartella alsa-lib

      cd alsa-lib-1.0.15

      configuriamo

      ./configure && make

      e installiamo

      sudo make install

      Per ultimo installiamo gli Alsa Utils

      cd $HOME

      wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/utils/alsa-utils-1.0.15.tar.bz2

      tar jxvf alsa-utils-1.0.15.tar.bz2

      cd alsa-utils-1.0.15

      ./configure && make

      sudo make install

      Alla fine di tutto come detto sopra modificate il file /etc/modprobe.d/alsa-base col comando

      sudo gedit /etc/modprobe.d/alsa-base

      e nel gruppo delle opzioni, alla fine, aggiungiamo la seguente riga

      options snd-hda-intel model=acer

      Il procedimento è finito. Un po’ lunghetto, ma non complicato. Adesso non resta che riavviare e sentirete parlare la vostra Ubuntu Box.

      Enjoy!

      Auguri!!!

      Tantissimi Auguri per un Santo Natale a tutti voi!

      Che possiate viverlo in gioia festosa con le persone che più amate!

      E che il 2008 porti serenità e felicità a tutti voi e a quanti incontrerete!

      Sandro.

       

      Articoli precedenti »